Siamo tutti ipertesi mal controllati

Il diritto ad vita lunga e libera da malattie cardiovascolari anche a chi è meno fortunato o ha un curante distratto!

Le linee guida mondiali dell'ipertensione mostrano una attenzione ai paesi in via di sviluppo e indicano la gestione ESSENTIAL che dovrebbe essere garantita a tutta la popolazione mondiale.

L'ipertensione arteriosa presenta una prevalenza enorme a livello mondiale e rappresenta una patologia per la quale abbiamo cure efficaci e sicure capaci di ridurre in modo significativo le complicanze cardiovascolari a lungo termine.

Gli studi clinici che si sono susseguiti per anni hanno testato positivamente numerosi farmaci, molti dei quali hanno attualmente perso il brevetto e permetterebbero di curare milioni di persone nel mondo con poca spesa.

La novità più importante in questi ultimi anni infatti non è l'introduzione di nuovi principi attivi, ma l'evidenza che l'aderenza al trattamento è estramamente difficile e la maggior parte dei pazienti resta non trattata o sotto-trattata per anni.

L'utilizzo delle associazioni ha drasticamente migliorato il raggiungimento del target terapeutico (<140/90 mmHg per tutti e subito!), ma raggiungere i maniera capillare tutti gli ipertesi asintomatici prima del loro primo accesso in ospedale per un evento cardiovascolare sembra un'impresa titanica che è in mano alla medicina del territorio.

Le linee guida globali di Unger T. e Coll. riportano quanto già sappiamo sulle indicazioni da seguire, la novità è stata quella di fare un distinguo tra una gestione essenziale ed una ottimale. Facili da consultare. Tabelle e flow chart pulite. Lo scopo di questa distinzione è molteplice: da una una parte capire qual è il minimo sindacale per la gestione del paziente iperteso nei paesi in cui non c'è accesso alle cure (mia mamma diceva "piuttosto di niente, è meglio piuttosto"), dall'altra sottolineare anche per i medici dei paesi ad alto sviluppo quali sono le azioni che proprio non possono trascurare. Direi che la lettura è tempo ben speso.

Una proposta: e se, passata questa pandemia, mettessimo uno sfigmomanometro automatico in ogni sala d'attesa?😱


Unger T, Borghi C, Charchar F, et al. 2020 International Society of Hypertension Global Hypertension Practice Guidelines.Hypertension. 2020;75(6):1334‐1357. doi:10.1161/HYPERTENSIONAHA.120.15026

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